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.Altri luoghi Magici Italiani.
Esiste il Ministero della Magia
Italiano, con sede a Roma, con gli stessi dipartimenti di quello inglese, cioè:
Ufficio del trasporto magico: che comprende l'Autorità della Metropolvere, il Controllo Regolativo delle Scope, l'Ufficio Passaporta e il Centro Esami di Materializzazione.
Ufficio Regolazione e Controllo delle creature magiche: che contiene la Divisione Bestie, Esseri e Spiriti, l'Ufficio delle Relazioni con i Goblin e lo Sportello Consulenza Catastrofi.
Ufficio per i Giochi e gli Sport Magici: include il Quartier Generale della Lega Italiana del Quidditch, il Club Ufficiale di Gobbiglie e l'Ufficio Brevetti Assurdi.
Ufficio Catastrofi e Incidenti Magici: comprendente la Squadra della Cancellazione della Magia Accidentale, il Quartier Generale degli Auror e i Servizi Amministrativi del Tribunale Magico.
Ufficio per la Cooperazione Internazionale Magica: diviso in Corpo delle Convenzioni dei Commerci Magici Internazionali, Ufficio Internazionale della Legge sulla Magia e Confederazione Internazionale dei Maghi, Seggi Italiani.
Ufficio Misteri: ci lavorano gli indicibili. Cosa facciano… nessuno lo sa !
Ufficio del Ministro della Magia: sede del PM magico e dei suoi collaboratori. Il Ministro della Magia Italiana è Guglielmo Valdi Arcieri.
Esiste anche un ospedale magico, che ha sede a Roma. Si chiama
Ippocrate: qui vengono medicati con efficienza e
rapidità tutti i maghi, nei vari reparti (Incidenti da Manufatti, Lesioni da Creature, Batteri Magici, Avvelenamento da pozioni e piante, Lesioni da incantesimo).
Esiste anche una prigione dei maghi italiana: si chiama
La Fortezza di Dite, dalla città infernale dantesca. E’ situata sulla sommità di una montagna delle Alpi, molto alta e coperta di ghiaccio. E’ ovviamente indisegnabile e protetta da numerosi incantesimi, tra cui quelli respingi-babbani. All’esterno è sorvegliata da 4-5 draghi, mentre all’interno, oltre alle guardie magiche (non dissennatori, veri e propri maghi o streghe) ci sono varie creature feroci che scoraggiano tentativi di fuga. Ad ogni prigioniero viene allacciato al polso un braccialetto che succhia i poteri magici, indebolendoli fino a
cancellarli, col passare degli anni. Il braccialetto può essere messo e tolto solo dal direttore della prigione in persona. Quando un prigioniero viene rimesso in libertà, ci mette di solito dai 6 mesi a 1 anno per recuperare pienamente i suoi poteri.
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