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.Scuola di Magia e Stregoneria di Ars Magica: Codice di Condotta.
Copia del Codice distribuito a ciascuno studente per posta prima dell'inizio dell'anno.
Aria, Acqua, Terra e Fuoco: i quattro elementi indispensabili in natura furono
scelti come nomi per le quattro Case di Ars Magica, che, a loro volta, detengono quattro
caratteristiche del genere umano onnipresenti ed essenziali. Benvenuti alla Scuola di Magia e stregoneria di Ars Magica,
sono sicuro che, in qualunque Casa sarete smistati, darete lustro ad essa, conferendole molteplici onori, poiché ogni buona
azione che compierete, sia in ambito scolastico che non, le farà guadagnare punti; mentre ogni infrazione alle regole, glieli
farà perdere. Durante il banchetto di fine anno verrà premiata la Casa con il maggior numero di punti con la Coppa delle Case.
La durata della scuola è di anni cinque. A differenza delle altre scuole di magia europee vi sono due anni in
meno perché anche nel mondo babbano il nostro sistema scolastico differisce da quello straniero. Ad Ars Magica, dunque, arrivano
gli studenti che devono compiere entro l’anno, o che hanno già compiuto, il quattordicesimo anno d’età, e sono stati promossi
alla Scuola Media Inferiore Magica della regione da cui provengono. Giacché non esiste azione che mi risulti
tanto sgradevole quanto assegnare punizioni, vi prego di leggere attentamente il regolamento scolastico qui riportato,
spero così di limitare quantomeno questi spiacevoli rimedi.
* Articolo 1: Arrivo.
L’anno scolastico inizia il primo settembre. Gli alunni sono tenuti a prendere
posto sulla Nave di Ars Magica, al Molo Invisibile di Livorno entro e non oltre le 9.55, mostrando il biglietto incluso
nella lettera che ogni estate la scuola invia agli studenti. La partenza avviene alle 10 in punto. I ritardatari dovranno
immediatamente inviare un gufo alla scuola e saranno fatti arrivare con mezzo alternativo. Una volta giunti ad Ars Magica,
però, avranno una serata di punizione da scontare. E’ severamente proibito l’utilizzo di qualunque altro mezzo per raggiungere
la scuola, se non approvato dal preside. La nave attraccherà al molo dell’Isola di Ars Magica
alle 19 in punto. Gli alunni raggiungeranno il castello a piedi, ordinatamente e prenderanno
posto al tavolo della rispettiva Casa. Le matricole seguiranno il custode Caronte, che, seguendo un sentiero più lungo, li
condurrà in Aula Magna, dove verranno smistati.
* Articolo 2: Discipline scolastiche
Gli studenti sono tenuti a frequentare le lezioni e a presentarsi agli esami di tutte le materie obbligatorie,
di due, e soltanto due, materie a scelta e di almeno una materia integrativa.
Materie obbligatorie: Difesa Contro le Arti Oscure; Trasfigurazione; Pozioni; Astronomia;
Erbologia; Incantesimi; Storia della Magia.
Materie a scelta: Cura delle Creature Magiche; Divinazione; Scienze Magiche; Babbanologia;
Duello Magico; Letteratura Magica Internazionale; Studio delle Antiche Rune.
Materie integrative: Quidditch (se si è ammessi nella squadra della propria casa);
Danza Classica; Danza Moderna; Duello Babbano; Aerobica; Ginnastica; Stretching; Musica; Recitazione; Educazione Artistica.
Le materie a scelta verranno frequentate la mattina, come le materie obbligatorie. Le lezioni di quelle integrative, invece,
si terranno il pomeriggio.
Le materie a scelta devono essere comunicate via gufo entro e non oltre il 20 agosto. Una volte decise non potranno essere
più cambiate, salvo in casi eccezionali. Le materie integrative, invece, si possono decidere durante la prima settimana di
permanenza ad Ars Magica, iscrivendosi presso la bacheca apposita, al piano terra. Una volta che uno studente decide di
abbandonare una materia integrativa, potrà frequentarne un'altra ma non continuare quella che aveva abbandonato.
La partecipazione al Giornale della Scuola, “Il Corriere del Crepuscolo”, non è considerata materia integrativa.
Tuttavia, ai giornalisti di Ars Magica verranno attribuiti dei bonus per l’impegno in questa attività extra-scolastica.
I libri di testo e altro materiale didattico si possono trovare a Piazza Cometa,
entrando nella Locanda Stregata in Piazza di Spagna, Roma.
* Articolo 3: Divisa
Tutti gli studenti devono presentarsi vestiti nel seguente modo in tutti i luoghi della
scuola, fatta eccezione per la Sala Comune, il Dormitorio e la spiaggia, dove possono abbigliarsi come preferiscono,
nel rispetto del buon gusto:
- Mocassini lucidi neri
- Calzemaglie scure (per ragazze)
- Gonna (per ragazze) o pantaloni (per ragazzi), misura standard dell’uniforme, vietato accorciarli o allungarli, color argento, di velluto.
- Camicia bianca a maniche lunghe (corte se fa particolarmente caldo, in questo caso si è autorizzati a fare a meno del gilet),
abbottonata in tutte le sue parti
- Gilet color argento di velluto, pesante o leggero a seconda del clima.
- Giacca color argento di velluto con lo stemma della Casa cucito sopra.
- Cravatta ben annodata del colore della Casa di appartenenza.
- Sciarpa e guanti di lana del colore della casa di appartenenza, mantello con cappuccio (se si sente freddo o in occasioni speciali)
color argento con lo stemma della casa cucito sopra.
La cravatta sarà del colore della Casa in cui si è stati smistati (con righe alternate dello stesso colore più chiaro e più scuro): rosso per il Fuoco,
blu per l’Acqua, azzurro per l’Aria, verde per la Terra, nero per le matricole che devono ancora essere smistate. Ogni capo
d’abbigliamento dovrà portare cucita sul rovescio una targhetta con le proprie iniziali. Grembiuli, guanti in pelle di drago e
altri capi di abbigliamento protettivi utili in Erbologia verranno forniti dall'insegnante stessa. Le divise da quidditch
verranno distribuite dal capitano della squadra (è consentito portare un manico di scopa personale anche se non si gioca
nella squadra della propria casa).
Esempi di uniformi: Aria,
Acqua,
Terra,
Fuoco.
Si consiglia di portare anche un costume da bagno.
L'intera divisa può essere acquistata in
Piazza Cometa.
* Articolo 4: Orario
La sveglia mattutina è a discrezione dell’alunno. Ogni studente è tenuto a
farsi il letto e a tenere in ordine gli effetti personali, per agevolare il lavoro degli elfi domestici.
La colazione sarà servita in Aula Magna dalle 6.45 alle 11
(per coloro che hanno avuto lezione di astronomia la notte precedente e hanno giustamente diritto a ore supplementari di sonno)
e alle otto in punto tutti gli studenti (eccetto quelli che non hanno lezione nelle prime ore del mattino)
devono trovarsi in classe. La punizione del ritardo varia a seconda del professore.
Tra una lezione e l’altra è ammissibile un ritardo massimo di cinque minuti, per raggiungere un aula distante da
dove ci si trova. Le lezioni continueranno, con un intervallo di quindici minuti (durante il quale gli studenti potranno
recarsi in qualsivoglia luogo non proibito e usufruire della piccola merenda servita nelle sale di
ritrovo) fino alle 13.15. Da quell’ora fino alle 14.30 sarà possibile pranzare in Aula Magna. Dalle 15 in poi
iniziano le attività integrative, ogni studente si presenterà a quella/e da lui prescelta/e. Gli studenti potranno
studiare o svagarsi nei luoghi non proibiti che preferiscono, fatta eccezione per le aule. Dalle 16 alle 18 si potrà
consumare la merenda nelle sale di ritrovo. La cena sarà servita in Aula Magna dalle 20 alle 21. Dopo le 22 solo i Prefetti
potranno circolare per la scuola, tutti gli altri studenti (ad eccezione di coloro che seguono le lezioni di astronomia)
dovranno essere nella propria Sala Comune o in Dormitorio.
L’ora di coricarsi è a discrezione dell’alunno.
* Articolo 5: Prefetti
Ogni estate verranno selezionati otto prefetti
(due per Casa, un maschio e una femmina) tra gli alunni più meritevoli che devono iniziare l’ultimo anno.
Saranno riconoscibili per la spilla d’oro con la lettera P appuntata sul maglione o sul mantello. Essi hanno
il dovere di aiutare gli insegnanti a mantenere la disciplina, e di far sì che questo codice di condotta venga rispettato.
I Prefetti non possono togliere punti o assegnare punizioni, ma possono e devono fare rapporto ad un professore qualora uno
studente di qualsivoglia Casa non si comporti secondo il codice. Nel caso che omettano di denunciare un amico o compagno di Casa,
verrà loro immediatamente tolto il titolo di Prefetto con disonore.
Ma i Prefetti non sono solo figure temibili, sono degli studenti modello ai quali gli alunni appena arrivati o quelli che hanno
bisogno di semplici informazioni si possono tranquillamente rivolgere.
* Articolo 6: Divieti
E’ vietato (tra parentesi quadre sono scritti i punti minimi e massimi che vengono
tolti per queste azioni):
- Correre, urlare e fare baccano all’interno dell’edificio (eccetto per feste autorizzate) [-5/-20]
- Scagliare incantesimi e/o pozioni contro compagni, professori e personale non docente [-50/espulsione]
- Insultare, picchiare o ferire un compagno, professore o personale non docente [-50/espulsione]
- Uccidere, molestare od infastidire animali e piante [-50/-200]
- Addentrarsi nel Bosco Maledetto senza un docente [-50/-200]
- Entrare nella Sezione Riservata della Biblioteca se non si è maggiorenni [-50/-60]
- Entrare nelle Cucine senza essere stati autorizzati da un professore [-15/-50]
- Entrare in una Sala Comune o dormitorio diverso dal proprio se non si è un Prefetto [-50/-100]
- Comunicare a studenti di altre Case il modo di entrare nella propria Casa e/o scriverlo [-50/-70]
- Uscire dal territorio della Scuola senza l’autorizzazione di un docente [-50/-200]
- Nuotare in mare senza la supervisione di un docente [-20/-70]
- L’uso di Frisbee Zannuti, Caccabombe, e altro materiale pericoloso o che rappresenta lavoro extra per il signor Caronte
e per gli elfi domestici [-10/-50]
- Per i maschi recarsi in dormitori/bagni femminili; per le femmine recarsi in dormitori/bagni maschili [-80/-espulsione]
- Vestirsi, parlare o comportarsi in modo osceno[-100/espulsione]
- Curare poco o affatto la propria igiene personale e/o avere la divisa in disordine o sporca [-50/-70]
- Non rifare il letto e/o tenere in disordine gli effetti personali [-10]
- Disobbedire agli ordini di un Prefetto [-50/-100]
Ogni infrazione delle regole può essere punibile oltre che con la sottrazione di punti,
anche con una o più serate di punizioni, in casi gravi, o qualora il docente lo ritenesse opportuno.
Solo il Capocasa della Casa a cui appartiene l’alunno responsabile dell’infrazione può decidere se espellerlo o sospenderlo.
Non nutro l’ingenua illusione che, una volta che tutti gli studenti avranno letto questo
codice, lo rispetteranno sempre e in tutti i suoi punti, la mia speranza è che, se proprio dobbiate disobbedire, almeno non
vi cacciate troppo nei guai e...non vi facciate scoprire!
Anchise Tacito
Preside di Ars Magica
Ordine di Merlino, prima classe
Supremo Pezzo Grosso
Capo del Tribunale Magico
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